RADIO PETRUSKA

Siamo nati per credere. L’intelligenza. Io. Morale. Religione. Con il Prof. Giorgio Vallortigara, Professore di Neuroscienze al Centre for Mind/Brain Sciences, Università di Trento, e Markus Zohner.

Siamo nati per credere. L’intelligenza. Io. Morale. Religione.

Con il Prof. Giorgio Vallortigara, Professore di Neuroscienze al Centre for Mind/Brain Sciences, Università di Trento, e Markus Zohner.

Io esisto. E quest’Io è l’unica cosa che percepisco, è l’unica cosa che sono, è l’unica cosa che ho. È dunque importante. È la cosa più importante. È così importante che deve essere voluta. Quest’enormità che è il mio Io, che è la mia anima, che è la mia bellezza, non può essere un caso. Dev’essere voluta da un contesto molto più ampio, da una causa superiore, da un contesto che corrisponde alla grandiosità con la quale percepisco me stesso e, attraverso me stesso, il mondo intero. 

Gli scimpanzé A e B lottano tra loro. C osserva. A sconfigge B. C abbraccia B. 

Prof. Giorgio Vallortigara

Giorgio Vallortigara è professore di Neuroscienze presso il Centre for Mind-Brain Sciences dell’Università di Trento, di cui è stato anche direttore.
E’ stato anche per vari anni Adjunct Professor presso la School of of Biological, Biomedical and Molecular Sciences dell’ Università del New England, in Australia.
È autore di più di 250 articoli scientifici su riviste internazionali (con oltre 16.000 citazioni) e di alcuni libri a carattere divulgativo: “Cervello di gallina. Visite (guidate) tra etologia e neuroscienze”, Bollati-Boringhieri, Torino, 2005 (vincitore del Premio Pace per la divulgazione scientifica nel 2006), “Nati per credere” (con V. Girotto e T. Pievani) Codice, Torino, 2008, “La mente che scodinzola” Mondadori, Milano, 2011 selezionato dalla Giuria Scientifica del Premio Galileo 2013), “Cervelli che contano” (con N. Panciera) Adelphi, 2014 e “Piccoli equivoci tra noi animali” (con L. Vozza) Zanichelli, 2015.
Ha inoltre pubblicato nel 2013 la monografia “Divided Brains” con L.J. Rogers and R.J. Andrew per Cambridge University Press, ora tradotta per Mondadori Education (con il titolo “Cevelli divisi”, 2017).
Nel 2016 ha otteniuto il Premio internazionale Geoffroy Saint Hilaire per l’etologia e una laurea honoris causa dall’Università della Ruhr, in Germania. È Fellow della Royal Society of Biology.
Oltre alla ricerca scientifica svolge un’intensa attività di divulgazione, collaborando con le pagine culturali di varie testate giornalistiche e riviste, quali il Sole 24 Ore e Le Scienze.

Dopo il racconto della storia Dal Big Bang al Pensiero Umano del 2015 (disponibile per l’ascolto sull’app di RADIO PETRUSKA) e dopo il ciclo di sette incontri LA CREAZIONE DEL MONDO – L’EVOLUZIONE DELL’UOMO nel 2016 (disponibile per l’ascolto sull’app di RADIO PETRUSKA), nel 2018 la Markus Zohner Arts Company con RADIO PETRUKSA durante il Longlake Festival di Lugano incontrerà sette scienziati di fama mondiale per parlare con loro del cervello umano. IO: la generazione dell’anima umana.

Incontreremo sette scienziati di fama mondiale provenienti dal mondo della neuroscienza, della robotica, dell’informatica, della filosofia e della psicologia per parlare con loro sul funzionamento del cervello umano, sull’intelligenza, sull’empatia e sulla sua nascita attraverso i neuroni a specchio, sulla morale e sulle sue funzioni, sul conscio, sul linguaggio, sul pensiero, sulla creatività, sull’identità e sull’”IO”. Vorremo sapere tutto sull’intelligenza artificiale, sul Machine Learning e sul futuro del cervello umano come interfaccia fra cognizione, intelligenza, conscio e computing. Attraverso questi 7 INCONTRI, desideriamo immergerci nelle grandi domande che ruotano attorno al nostro „Io“. Siamo felici di poter parlare con i nostri ospiti di quell’universo nel nostro cranio che ci regala la possibilità di vedere, di sentire, di ascoltare. Di imparare, di ricordare. Di muoverci, di pensare di creare. Di essere coscienti: il cervello. IO: la generazione dell’anima umana.

 

Cogito ergo sum.  

ovvero: 

Io sono il mio polpaccio? 

 

Crediamo l’umano il sommo della creazione.
Siamo lusingati dalla nostra propria intelligenza e da quella dei nostri co-umani. Percepiamo il sapere, lo studio, il pensiero, l’intelligenza e la coscienza come fenomeno unicamente appartenente a noi, alla specie umana. 

Ma – l’intelligenza cos’è, in verità? Come si è evoluta nei milioni di anni passati, e si potrà sviluppare ulteriormente? L’uomo è l’essere più intelligente sulla Terra? Potrà diventare ancora molto più intelligente di quanto lo sia oggi? Stiamo sviluppando sistemi che chiamiamo intelligenti. Cosa significa? Cos’è e come funziona l’intelligenza artificiale? A che punto è? Potrà mai superare l’intelligenza dell’Uomo? E quando si arriverà al punto in cui le macchine saranno più intelligenti di colui che le ha concepite?  Di quanto l’intelligenza umana potrà essere superata dall’intelligenza artificiale?
Saremo in grado di creare un’interfaccia fra questi calcolatori super-intelligenti e il sistema nervoso dell’Uomo?  

E poi?  

Cosa succederà all’anima umana? 

La coscienza. 

Fenomeno che ci rende orgogliosi, perché ci rende unici sulla Terra. Cos’è, da dove deriva? È una somma di calcoli del cervello, una proiezione di un supercomputer che sta galleggiando nel nostro cranio? 

È il risultato di un’intelligenza evoluta e arriva per forza dopo il raggiungimento di un certo livello d’intelligenza?  

E una volta che un calcolatore artificiale supera la quantità di calcoli del nostro cervello: avrà automaticamente una coscienza? 

Come esegue il nostro cervello questa enorme massa di calcoli, come fa a regolare continuamente e a tenere sotto controllo i processi fisiologici, i sentimenti, i movimenti, i pensieri, l’inconscio, il subconscio, il conscio? 

 E l’anima, alla fine, dove sgorga? 

 

Mille domande a sette scienziati di spicco dal mondo della neuroscienza, della fisica quantistica, della robotica, dell’informatica e della psicologia. 

I sette incontri con Markus Zohner verranno registrati radiofonicamente e saranno disponibili sull’App RADIO PETRUSKA da gennaio 2019.

Attenzione, il numero dei posti è limitato. Puoi riservare i biglietti presso InfoPoint Longlake 2018, Sportello Foce, +41 58 866 48 00.

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