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CREARE UN MONDO TEATRALE IN TICINO. Markus Zohner incontra Vania Luraschi, organizzatrice di teatro: LA CREAZIONE DEL MONDO | Arte | Scienza | Vita

CREARE UN MONDO TEATRALE IN TICINO.
Markus Zohner incontra Vania Luraschi, organizzatrice di teatro: LA CREAZIONE DEL MONDO | Arte | Scienza | Vita

Felici di aprire ad un pubblico interessato un incontro sulla creazione di un mondo di teatro: Markus Zohner, per  il podcast LA CREAZIONE DEL MONDO | Arte | Scienza | Vita ha come ospite Vania Luraschi, fondatrice del Festival Internazionale di Teatro FIT di Lugano e direttrice del teatro PAN.

Il programma serala per l’evento come PDF qui.

Creare un festival di teatro in Ticino, quarant’anni fà.

Farlo vivere, crescere, sviluppare, creare un mondo, una piattaforma, arare un terreno per far crescere la cultura.

Iniziare a portare ospiti da tutto il mondo in un Ticino fermo da millenni, comminciare a far brillare l’arte teatrale internazionale in una città ancora al buio più profondo.

Quand’è che uno si sveglia alla mattina e decide di creare dal nulla un festival di teatro internazionale? Cosa gli passa per la testa?

E come realizza un sogno del genere? Creare un mondo di cultura per avvicinare il pubblico ad altre realtà teatrali, ad altre visioni, ad atri parametri. Educare generazioni ad un’elasticità mentale e ad una apertura verso climi e mondi diversi.

Dove si reperiscono gli spettacoli?

Come si effettua una scelta? Quali i rischi?

Tanta abnegazione, entusiasmo, curiosità hanno permesso a Vania Luraschi di diventare un punto di riferimento della scena teatrale ticinese.

Markus Zohner incontra Vania Luraschi, per parlare della creazione di un mondo teatrale in Ticino, degli inizi del festival, delle mete, delle speranze, delle visioni. E del futuro.

 

 

Vania Luraschi

Nel 1977, a Losanna, consegue il diploma di educatrice specializzata e dal 1978 al 1982 frequenta i corsi teatrali dell’Università di Vincennes (Parigi VIII) dove consegue la licenza in Art et technique du théâtre. Nel 1975 è co-fondatrice della Cooperativa d’Animazione Culturale Teatro Panzinis Zirkus di Lugano (che diventerà Teatro Panzinis nel 1984 e →Teatro Pan nel 1986) per il quale lavora dapprima come attrice in: Belbon, il paese delle torte da →Bertolt Brecht (Lugano, Villa Speranza, 1975, creazione collettiva con marionette), Ul Spusalizi da Brecht (1977, regia di →Mando Bernardinello, ruolo della madre dello sposo) e La notte degli assassini di José Triana (1979, regia di Coco Leonardi, ruolo di Beba). In seguito è attiva soprattutto come organizzatrice e direttrice artistica (tra le sue regie Puntina e Pandora di Ad de Bond, Lugano, Spazio Pan, 1985). In 25 anni organizza più di 40 produzioni per il Teatro Pan, 7 stagioni teatrali allo Studio Foce di Lugano, nonché tournée e corsi teatrali per bambini, adolescenti e adulti. Dal 1977 organizza il →Festival Internazionale del Teatro di Lugano e 4 edizioni della rassegna TeatroFamiglia (che diventerà →Rassegna Senza Confini nel 1994). Per il Consiglio d’Europa nel 1982 cura la parte artistica degli Incontri Europei di Teatro Ragazzi di Namur (Belgio) e nel 1984, per l’Ufficio Federale della Cultura, la stessa manifestazione ospitata a Neuchâtel. Nel 1996 ritorna in palcoscenico come attrice in SOS Fate sotto la direzione di →Sara Barberis; per l’Expo02 scrive e dirige Il tempo sospeso (Morat, Arteplage, 2002). Co-fondatorice del →TASI (1987), è anche membro del comitato direttivo dal 1990.

 

 

Intervista con Vania Luraschi

di Keri Gonzato per cooperazione

Ogni luogo speciale ha la sua anima… Quella del Teatro Pan è Vania Luraschi, sostenuta da un team affiatato. Una fiamma che alimenta e riempie di vita questa piccola grande realtà teatrale luganese da 40 anni! Poco più che ventenne Vania si inoltra nel mondo del teatro. «Stavo frequentando l’Ecole d’études sociales et pédagogiques di Losanna e, assieme al mio gruppo di amici ticinesi, rimasi folgorata dal teatro», rievoca, «dopo un periodo passato a lavorare nei centri culturali svizzeri francesi, una volta rientrati in Ticino, questa scintilla ci portò a fondare la “Cooperativa di animazione culturale” Teatro Panzinis Zirkus con il desiderio di promuovere attività indirizzate a bambini, giovani ed anziani». Correvano gli anni ’70 e stava iniziando a diffondersi il lavoro degli animatori culturali…

«Sento la responsabilità di scegliere le messinscene più belle»
Con la Cooperativa si misero all’opera dando vita a spettacoli, laboratori per bambini e tante altre cose. Mentre oggi Vania si muove principalmente a livello organizzativo e di direzione artistica, allora si divertiva a sperimentare vari ruoli, passando dalla recitazione al teatro con i burrattini. «Il primo spettacolo che creammo fu la Mahagonny di Bertolt Brecht che decidemmo di mettere in scena con i burattini: una famiglia di burrattinai italiani ci insegnò tutto!». Vania era che già rimasta rapita dal fascino del palcoscenico molto tempo prima… «Da piccola andavo a teatro con la scuola e con i miei genitori» racconta «recentemente ho trovato un mio tema delle elementari in cui racconto con entusiasmo una pièce di una compagnia italiana: ricordo che in quell’occasione mi ero fermata a sbirciare dietro le quinte e il burattinaio mi aveva invitata a vedere tutto!».

L’incerto mondo del teatro

Per vent’anni ha insegnato teatro alla Scuola per le professioni socio-sanitarie. «Adoro insegnare e appassionare al teatro gli adolescenti, lavorare sulla fiducia in se stessi, sul risveglio della creatività attraverso esercizi, rituali, meditazioni», condivide con trasporto. Ora questa lunga parentesi si è conclusa ma Vania continua a contribuire ad ispirare le generazioni più giovani mettendo la sua energia a frutto dei corsi di teatro per bambini e ragazzi e a programmazioni teatrali interamente dedicate a loro come il festival annuale «Il Maggiolino». Con il tempo il Teatro Panzinis Zirkus si è trasformato, diversi membri hanno preso altre strade, mentre Vania, navigatrice temeraria è rimasta al timone… «Il mondo del teatro naviga da sempre in acque incerte, ci sono momenti gloriosi in cui si viene sostenuti e altri in cui bisogna cercare di stare a galla», confida, «in ogni caso bisogna essere armati di convinzione e passione». Dopo il periodo romando, Vania si spostò per diverso tempo a Parigi con diversi amici per approfondire gli studi teatrali. Lì, in una Parigi vibrante e in pieno fermento culturale scoprì le mille sfaccettature delle varie compagnie teatrali, dalle più classiche a quelle sperimentali. «Da Parigi passavano tutti ed ebbi modo di vedere delle meraviglie che ero intenzionata a portare in Ticino». Questo desiderio, unito alla volontà di coinvolgere gli artisti del territorio, è stato e continua ad essere trasfuso nel Teatro Pan, ex Cooperativa Panzinis Zirkus, che negli ultimi decenni ha incantato Lugano con produzioni teatrali provenienti da ogni angolo del mondo.

«Oltre, a continuare a produrre i nostri spettacoli localmente e a portarli in giro», aggiunge Vania. Questa donna piena di vita e spirito di iniziativa ammette che, se potesse, viaggerebbe sempre. Ogni anno parte per minimo un mese alla ricerca di nuovi colpi di fulmine che poi puntualmente condivide con noi sul palcoscenico dello Studio Foce. Nei suoi giri non può mancare una visita a sua figlia Djamila che da diverso tempo vive in Argentina dove lavora come infermiera e, ispirata dal milieu familiare, gestisce una compagnia teatrale. «Oltre a visitare Djamila ne approfitto sempre per fare un salto al Festival Internazionale di Teatro Cileno a cui sono molto affezionata». Mi racconta che, a furia di girare, il Teatro Pan è spesso più conosciuto all’estero che in Ticino. «Ai tempi, sul territorio ticinese, tutti conoscevano i nomi dei teatri e le compagnie, era normale andare a vedere degli spettacoli, mentre adesso è più difficile», spiega Vania, «un po’ per le ristrettezze economiche, un po’ per l’enorme offerta di attività, la gente si perde in questo meandro ed è più difficile portare le persone a teatro». Questa situazione, che tocca un po’ tutti, non scoraggia però Vania che mette tutto il suo entusiasmo nel proporre gli spettacoli più belli possibili e ci tiene a far innamorare della magia del teatro fin da piccoli… «Soprattutto con i bambini sento la responsabilità di scegliere, con grande cura e attenzione, le messinscene più belle», spiega Vania. Mentre guarda ai 40 anni appena passati, ha l’impressione che siano volati… I ricordi, tra sfide e soddisfazioni, sono tanti! «Che dire di più… Venite a teatro!»


 

LA CREAZIONE DEL MONDO | ARTE | SCIENZA | VITA

Come si è creato il mondo nel quale viviamo? 
Che mondo stiamo creando?
E che mondo vorremmo creare?
RADIO PETRUSKA, in collaborazione con la Città di Lugano, è felice di aprire la registrazione radiofonica di otto incontri con personaggi del mondo della scienza, dell’arte, e della vita culturale ad un pubblico interessato.
Inizio degli incontri: ore 20:30
Luogo: LA COMACINA, Viale Cassarate 4, Lugano
Posti limitati, raccomandiamo vivamente l’acquisto dei biglietti in tempo.
Prezzi: 10,- FRS, RIDOTTO: 8,- FRS, ABBONAMENTO PER GLI 8 EVENTI DELLA SERIE LA CREAZIONE DEL MONDO | ARTE | SCIENZA | VITA: 40,- FRS
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