RADIO PETRUSKA

Radio e televisione del futuro. Markus Zohner incontra Maurizio Canetta, direttore Radio Televisione della Svizzera Italiana RSI. – Online dal 18.09.2016 – 01:14:33

Radio e televisione del futuro.

Markus Zohner incontra Maurizio Canetta, direttore Radio Televisione della Svizzera Italiana RSI.

L’ospite di questa puntata non è certo nuovo al mondo della radio. Ma podcasting e radioApp sono una novità anche per lui. Ed è per questo che lo abbiamo chiamato in un piccolo teatro – improvvisatosi studio radiofonico – a interrogarsi sul futuro, non troppo lontano, di radio e televisione.

Questa è solo “l’età della pietra” dell’informatica, ma Internet sta già travolgendo completamente il nostro approccio ad informazioni, immagini, video, film e musica. Il mondo dei media sta esplodendo e nessuno sa se e in che maniera si ristrutturerà. Che ruolo giocheranno radio e televisione in un mondo nel quale qualsiasi contenuto mediatico potrà non solo essere ricevuto e consumato, ma anche prodotto e diffuso da chiunque, in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento?

Possiamo e potremo sempre di più scegliere che contenuto mediatico desideriamo consumare e in quale momento – l’emissione lineare, cioè il legame di contenuti ad orari di trasmissione ha e avrà ancora un senso? Quando verranno smontate le antenne di emissione FM, quando verranno rottamati i carri mobili, e cosa faranno tutti i tecnici, operatori e produttori disoccupati? La radio digitale DAB+, adesso che internet è arrivata nelle tasche di tutti, non è già morta prima di nascere?

La radio e la televisione statali fra 50 anni non esiteranno più come oggi – e se esisterà ancora, in che direzione si muoverà? Cosa saranno i suoi compiti, le sue mansioni, quale sarà la sua forza principale, la sua posizione nella società?

Mille domande al direttore della Radio Televisione della Svizzera italiana Maurizio Canetta in un incontro sciolto, intenso e senza limiti.

RADIO PETRUSKA: la rivoluzione è iniziata.

Benché alla guida di un „dinosauro“ come la RSI, Maurizio Canetta è più attento che mai alle nuove tecnologie e ai nuovi linguaggi della rete. Tanto per cominciare, ogni mattina propone sul suo canale privato di Periscope una curiosa rassegna stampa. E lo fa da casa, o mentre va al lavoro – rigorosamente in bicicletta o con i mezzi pubblici, visto che non ha la patente.
Ma se sperimentare è facile e divertente, portare innovazione in un’emittente pubblica è tutt’altra storia. Certo, rendere più agile e dinamica tutta la „macchina“ sarebbe un sogno, ma è già possibile? In parte. Siamo in una fase di transizione: si vive già il futuro, ma molte persone hanno ancora lo sguardo fisso sul passato. E questo, chi si occupa di servizio pubblico, non può sottovalutarlo.

Cosa può e deve fare, dunque, un’azienda come la RSI? Che ruolo sono chiamati a svolgere i giornalisti? Quale la chiave per valorizzare i contenuti? Quali i know-how per scrollarsi di dosso la patina di „staticità“, agganciando l’interesse delle nuove generazioni, ma senza perdere l’attenzione di chi è abituato ai modelli tradizionali?

Per una volta sarà il giornalista a rispondere alle incalzanti domande di Markus. E se lo farà ponendo nuovi quesiti non possiamo che perdonarlo e concedergli l’attenuante della deformazione professionale.

Maurizio Canetta

Nasce nel 1956 a Lugano. Frequenta l’Università di Pavia (Lettere e Filosofia) ed entra alla RSI nel 1980. Dopo il praticantato giornalistico nella redazione del Telegiornale a Zurigo, è redattore, presentatore, inviato e capo edizione del TG fino al 1987. Diventa poi corrispondente da Palazzo Federale, produttore della Domenica Sportiva e del TG. Nel 1993 assume la responsabilità del settore sportivo, nel 2000 quella del Telegiornale, nel 2007 quella di Falò e dei magazine di approfondimento dell’informazione. Continua anche a condurre e produrre programmi e reportages. Nel 2008 è nominato capo Dipartimento Cultura TV, che nel 2010 diventa un Dipartimento convergente. Dal luglio 2012 al 31 maggio 2014 è responsabile del Dipartimento Informazione. Dal 1 giugno 2014 è Direttore RSI e membro del Comitato direttivo SRG SSR.


LA CREAZIONE DEL MONDO | ARTE | SCIENZA | VITA

Dopo aver iniziato ad indagare su come si sono creati  l’universo, il nostro sistema solare, la nostra Terra e  il nostro mondo, con la nuova serie ARTE | SCIENZA | VITA ci domandiamo come l’Uomo ha creato il suo mondo, che mondo vorrebbe creare e che mondo sta realmente creando.

Continuiamo ad incontrare artisti, scienziati e persone della vita culturale, per indagare  insieme a loro sulle idee, sulle scoperte e sui fenomeni scientifici e sociali, sulla creazione artistica, sulla vita umana come creazione, in tutte le sue forme ed espressioni, sulla spiritualità, pensieri e utopie. Sulla creazione del mondo: Arte | Scienza | Vita.

Ospiti delle prime sette puntate sono Maurizio Canetta, direttore RSI (online dal 18/09/2016), Vania Luraschi, teatrante (online dal 9/10/2016), Cristina Castrillo, teatrante (online dal 23/10/2016), Nando Snozzi, artista (online dal 06/11/2016), Fra Martino Dotta, frate Cappuccino (online dal 20/11/2016), Jean-Martin Roy, Maestro della Creazione teatrale (online dal 4/12/2016) e Romolo Nottaris, alpinista (online dal 18/12/2016).

Il progetto “La creazione del mondo” è nato la scorsa estate nel contesto del Longlake Festival: in sette chiacchierate con sette brillanti scienziati si era parlato di caos, Big Bang, buchi neri, Sole e Terra, per arrivare a scoprire lo stupefacente profilarsi della Vita e il progressivo strutturarsi di un sistema di Pensiero. Questo gennaio, poi, è arrivato il primo podcast del progetto: “Sognare lo spazio”, la parola all’astronauta italiana Samantha Cristoforetti (disponibile sulla neonata APP di Radio Petruska).

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