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Mesopotamia: la nascita della nostra civiltà. Con Frances Pinnock, Prof. associato di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico presso l’università di Roma La Sapienza e Markus Zohner. 01:34:06

Mesopotamia. L’uomo scopre e inventa l’agricoltura. Diventa sedentario. Fonde le prime città. Deve tener conto dei suoi possedimenti, inventa i numeri, la contabilità, la matematica, la scrittura. Nasce la nostra civiltà.

Un incontro con Frances Pinnock, una delle scienziate più importanti nel campo delle scoperte nella zona di quello che cinquemila anni fa è stata la Mesopotamia. Gli scavi ad Ebla portarono alla luce gli Archivi di Stato del 2300 a.C., con migliaia di tavolette cuneiformi, intere e frammentarie, la cui scoperta ha stupito il mondo scientifico internazionale e ha fortemente colpito l’opinione pubblica mondiale.

Prof.ssa Frances Pinnock
Posizione attuale: Professore Associato di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico, Sapienza Università di Roma
Allieva di Paolo Matthiae collabora con lui nella Missione Archeologica Italiana a Ebla dal 1970 e diventa co-direttore della Missione nel 2010. Partecipa a tutte le campagne di scavo a Ebla dal 1971 e partecipa anche ad altri scavi, sempre in Siria, a Tell Tuqan, Tell Afis e Tell Fray, quest’ultimo nella valle dell’Eufrate.
Ha organizzato diverse mostre: nel 1985 “Da Ebla a Damasco” al Palazzo dei Conservatori in Campidoglio a Roma; nel 1995 “Ebla. Alle origini della civiltà urbana” a Palazzo Venezia a Roma e al Castello di Miramare a Trieste; nel 2014 “Siria. Splendore e dramma” Palazzo Venezia a Roma.
Dal 2016 è Segretario Generale nel Comitato Scientifico dell’International Congress on the Archaeology of the Ancient Near East.
È direttrice della rivista scientifica “Contributi e Materiali di Archeologia Orientale”.
È autrice di 6 monografie scientifiche e di oltre 90 contributi in riviste scientifiche di settore italiane e internazionali.
Maggiori campi di interesse scientifico: Mesopotamia, soprattutto nel III millennio a.C.; Siria; immagine del potere nel Vicino Oriente antico; figure femminili in Mesopotamia e Siria.
Recentemente, a seguito della gravissima crisi che ha colpito la Siria, si sta occupando, nell’ambito delle attività UNESCO, del problema degli scavi clandestini, del traffico di antichità e, in generale, della salvaguardia e del recupero del patrimonio culturale.

Mille domande a grandi scienziati che sono alla ricerca delle origini del tutto.

Sognare di raccontare la storia più grandiosa. Immergersi in mari di domande, le cui risposte generano altri mari. Cercare di capire, di vedere, di afferrare, di intuire. Il desiderio di captare delle idee, di intravedere delle risposte, di scoprire delle tracce.

La speranza di illuminare, con queste nostre minuscole torce di pensiero e fantasia, l’infinità di quello che c’è stato, dei fenomeni che hanno fatto nascere il mondo, i continui sviluppi che ci hanno portato ad oggi, al qui e ora, a questo punto d’incrocio fra passato e futuro. A questo meraviglioso momento che ci permette di pensare, di discutere, di riflettere.

Non ci sono spiegazioni facili. Non c’è soluzione. C’è una marea di pensieri da essere pensati, c’è una storia grandiosa da essere scoperta: LA CREAZIONE DEL MONDO.

Dopo il racconto della storia Dal Big Bang al Pensiero Umano della scorsa estate, anche quest’anno la Markus Zohner Arts Company prosegue il suo progetto teatrale e culturale pluriennale in un nuovo ciclo di sette incontri LA CREAZIONE DEL MONDO – L’EVOLUZIONE DELL’UOMO. Insieme a grandi scienziati del mondo dell’antropologia, della biologia, dell’archeologia, Markus Zohner vuole cercare di raccontare, allo stato attuale delle scoperte scientifiche, la nascita dell’Uomo, i suoi sviluppi, la sua natura, la sua propagazione sulla Terra e le sue grandi conquiste: l’evoluzione dagli organismi più semplici verso le diverse specie di ominidi e le successive ramificazioni. Quando è arrivato all’Uomo questo momento dell’auto-coscienza: “io esisto”? L’uomo di natura è un essere migratorio? Che ruolo giocavano nei suoi sviluppi fenomeni come l’aggressività, la paura, l’intelligenza, i comportamenti sociali, la spiritualità e, alla fine, l’amore? Che sviluppi si sono susseguiti nel cervello per portare l’uomo da una vita sugli alberi alla costruzione di razzi per la conquista dello spazio? Chi siamo, dunque?

Attraverso questi incontri, si vuole raccontare la storia di un percorso lungo 3 milioni di anni che ci ha portati a quello che siamo oggi. Scoprire periodi in cui diversi ominidi coesistevano sulla Terra, periodi di migrazioni, di guerre, di sviluppo culturale. Da dove veniamo veramente? Qual è la ragione, e quale è lo scopo della nostra esistenza su questo pianeta? Perché l’uomo ha ancora la necessità di migrare? Mille domande per indagare sulla nostra storia, sulla nostra provenienza, sulla nostra esistenza.

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