RADIO PETRUSKA

L’evoluzione della vita sulla terra e la nascita del pensiero umano. Con Prof. Dr. Edoardo Boncinelli, professore di Biologia e Genetica presso l’Università Vita-Salute di Milano e Markus Zohner 01:25:37

Che cosa fa di noi quello che siamo? È partendo da questa domanda che inizia l’ultimo podcast della serie La Creazione del Mondo – Dal Big Bang al pensiero umano, dove Markus Zohner intervista il genetista Edoardo Boncinelli, membro dell’Accademia Europea e dell’EMBO, l’Organizzazione Europea per la Biologia Molecolare. È stato, inoltre, Presidente della Società Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare. Nel 2005 ha ricevuto l’EMBO Award for Communication in the Life Sciences.

Questa serie rappresenta un percorso cominciato ancora prima del Big Bang, che si conclude con la nascita del pensiero umano. Il numero di elementi che ci condiziona è infinito e infinito è il numero di individualità che si possono generare. Noi incidiamo sul mondo meno di quanto il mondo incida su di noi. Ad aiutarci c’è la cultura.

Spesso si dice che in natura vince il più forte. È davvero così? Il Prof. Boncinelli dice che la risposta è semplice. Sta tutto nell’evoluzione: è la natura che seleziona chi lascerà più discendenti. Quindi, quale può essere il nostro posto in questo pianeta?
Ci potremmo considerare la specie più intelligente e forte del pianeta, eppure, noi non saremo di certo gli ultimi a scomparire.

Con i suoi studi, Edoardo Boncinelli ha dato dei contributi fondamentali alla comprensione dei meccanismi biologici dello sviluppo embrionale degli animali superiori e dell’uomo. È stato fra i primi, nel 1985, a comprendere il significato delle nuove scoperte sul controllo genetico dello sviluppo della drosofila e ad estenderle allo studio degli esseri umani.
Con il suo gruppo di lavoro ha individuato e caratterizzato una famiglia di geni, detti omeogeni, che controllano il corretto sviluppo del corpo, dalla testa al coccige.
Queste scoperte sono riconosciute come una pietra miliare della biologia di questo secolo, se non della biologia di tutti i tempi. A partire dal 1991 si è poi dedicato alla studio del cervello e della corteccia cerebrale individuando altre due famiglie geniche che giocano un ruolo cruciale in questi processi. Ha mostrato inoltre come tutto questo possa avere delle applicazioni mediche, immediate e a più lunga scadenza.

Edoardo sostiene che la cultura, il nostro pensiero e la nostra coscienza sono le cose che ci consentono di vivere sulla Terra, poiché ci differenziano da tutti gli altri esseri viventi. Grazie a questi, non dobbiamo riscoprire il mondo sempre da capo. Eppure, c’è stato un momento preciso nella storia, in cui l’uomo ha portato avanti la sua evoluzione e ha iniziato ad essere creativo, differenziandosi, così, dagli altri esseri viventi presenti sulla Terra.
Per scoprire come è nato il pensiero umano e la creatività, non ti resta che mettere le cuffie e schiacciare play!

Prof. Dr. Edoardo Boncinelli

Edoardo Boncinelli e’ professore di Biologia e Genetica presso l’Università Vita-Salute di Milano. E’ stato Direttore della SISSA, la Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste, dopo essere stato Capo del Laboratorio di Biologia Molecolare dello Sviluppo presso il Dipartimento di Ricerca Biologica e Tecnologica dell’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano. Fisico di formazione, si e’ dedicato allo studio della genetica e della biologia molecolare degli animali superiori e dell’uomo prima a Napoli, presso l’Istituto Internazionale di Genetica e Biofisica (IGB) del CNR, dove ha percorso le tappe fondamentali della sua carriera scientifica, e poi a Milano. E’ membro dell’Academia Europaea e dell’EMBO, l’Organizzazione Europea per la Biologia Molecolare, ed e’ stato Presidente della Societa’ Italiana di Biofisica e Biologia Molecolare. Nel 2005 ha ricevuto l’EMBO Award for Communication in the Life Sciences.

I suoi campi di studio sperimentale, tutti attinenti allo sviluppo embrionale, sono andati dalla primissima determinazione dell’asse corporeo alla strutturazione della corteccia cerebrale. Sulla scia di tali studi i suoi interessi culturali si sono andati progressivamente spostando verso le neuroscienze e l’indagine delle funzioni mentali superiori. Ha scritto “A caccia di geni” (Di Renzo Editore), “I nostri geni” (Einaudi) e “Il cervello, la mente e l’anima” (Mondadori). Nel 2000 e’ uscito “Le Forme della Vita” (Einaudi) nonche’ tre libri-dibattito con Umberto Galimberti (Einaudi), Aldo Carotenuto (Bompiani) e Umberto Bottazzini (Cortina). Nel 2001 ha pubblicato “Prima lezione di biologia” (Laterza) e “Genoma: il grande libro dell’uomo” (Mondatori); nel 2002 “Io sono tu sei” (Mondadori); nel 2003 “Tempo delle cose, tempo della vita, tempo dell’anima” (Laterza); nel 2004 “Il posto della scienza” (Mondadori). Nel 2005 sono usciti “Verso l’immortalità?” (Cortina) con Galeazzo Sciarretta, “Sani per scelta” (Corriere della Sera) e “Prodigi quotidiani” (Boroli). Nel 2006 “L’anima della tecnica” (Rizzoli), “La magia della scienza” (Archinto) e “Idee per diventare genetista” (Zanichelli). Nel 2007 “Il Male” (Mondadori). Nel 2008 “L’etica della vita” (Rizzoli) e “Dialogo su Etica e Scienza” con Emanuele Severino (Editrice San Raffaele). Collabora a Le Scienze a al Corriere della Sera.

Edoardo Boncinelli ha dato dei contributi fondamentali alla comprensione dei meccanismi biologici dello sviluppo embrionale degli animali superiori e dell’uomo. E’ stato fra i primi, nel 1985, a comprendere il significato delle nuove scoperte sul controllo genetico dello sviluppo della drosofila e ad estenderle allo studio degli esseri umani. Con il suo gruppo di lavoro ha individuato e caratterizzato una famiglia di geni, detti omeogèni, che controllano il corretto sviluppo del corpo, dalla testa al coccige. Queste scoperte sono riconosciute come una pietra miliare della biologia di questo secolo, se non della biologia di tutti i tempi. A partire dal 1991 si e’ poi dedicato alla studio del cervello e della corteccia cerebrale individuando altre due famiglie geniche che giocano un ruolo cruciale in questi processi. Ha mostrato inoltre come tutto questo possa avere delle applicazioni mediche, immediate e a piu’ lunga scadenza.

LA CREAZIONE DEL MONDO

DAL BIG BANG AL PENSIERO UMANO
MILLE DOMANDE A GRANDI SCIENZIATI CHE SONO ALLA RICERCA DELLE ORIGINI DEL TUTTO

Cosa era in principio, se non la parola?
Cosa significa la creazione del tempo, dello spazio, della materia? Perchè nell’ Universo sembra esistere più materia che antimateria? Cosa sono i superammassi, come nascono le galassie e cosa fa esplodere una supernova? Perchè e come si forma una stella, e i pianeti sono le briciole? Ma di che cosa? Nel nostro Sole si trovano gli stessi elementi che si trovano sulla Terra? È possibile riprodurre le reazioni fisiche del Sole in laboratorio? Potrebbe questo risolvere le nostre richieste energetiche? Cosa è stato esattamente a far nascere la vita? Da dove, originariamente, arriva il materiale del quale siamo fatti? Come si è creata l’atmosfera della Terra e quanto è stabile il suo equilibrio ecologico? Quante persone il pianeta potrà ancora sopportare? Le piante hanno un’ intelligenza? Perché e in che momento è nato il pensiero umano?
Chi siamo, dunque?

Mille domande per indagare sulla nostra storia, sulla nostra provenienza, sulla nostra esistenza.
Sette incontri di Markus Zohner con grandi scienziati che sono alla ricerca delle origini del tutto.
Tutti i sette eventi sono stati registrati per RADIO PETRUSKA e fanno parte del nuovo progetto pluriennale LA CREAZIONE DEL MONDO della Markus Zohner Arts Company.

Per decine di millenni, l’uomo si è spiegato i fenomeni naturali, la storia del mondo e la propria storia, attraverso delle entità invisibili, che, esistendo in dimensioni non accessibili a lui, erano responsabili della nascita di tutto, creavano le forze della natura, con miracoli le manipolavano, e infine fornivano le ragioni dell’origine degli esseri viventi e dell’uomo stesso.E l’uomo, connettendosi a queste entità, attraverso di loro si è dato dei codici etici, delle regole di comportamento, di convivenza, di socializzazione, si è dato dei valori.Fornendogli spiegazioni sia sui fenomeni naturali, sia sulle ragioni degli avvenimenti naturali e sociali, queste entità, per tutti i millenni hanno dato all’uomo un senso alla sua vita, alla sua esistenza e all’esistenza del tutto.

Negli ultimi secoli soltanto, la scienza ha fatto recedere postulati sul divino, in 100 anni ha rivoluzionato l’immagine propria dell’uomo e della sua esistenza sulla terra e nell’universo, negli ultimi 15 anni le scienze in tutti i campi hanno esplorato e scoperto in maniera sempre più vasta e profonda l’universo macroscopico e microscopico, sono riuscite ad atterrare su una cometa e a decifrare i codici della vita umana nel DNA.
Non solo per l’uomo di oggi è praticamente impossibile riuscire a seguire gli sviluppi scientifici e rimanere aggiornato sulle continue scoperte in tutti i campi, ma, insieme all’accelerata scoperta dell’universo, del mondo e della vita, con velocità vertiginosa le spiegazioni dei millenni passati e le storie correlate alle entità invisibili perdono la loro ragione di esistere nel mondo reale, e diventano fantasia, poesia, storia culturale, ricordo.
E insieme alla stessa velocità con la quale la scienza sta polverizzando le spiegazioni divine della creazione, della nostra realtà e delle nostre origini, i valori etici che l’uomo aveva affidato alle entità invisibili vanno a cadere, ed è sorto il bisogno di trovare nuove coordinate per una convivenza, per un’etica, per dei valori umani e sociali, per trovare dei nuovi punti di riferimento.

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