RADIO PETRUSKA

LA COESISTENZA DI DIVERSE SPECIE UMANE SULLA TERRA. INCONTRO E CONFRONTO TRA HOMO SAPIENS E HOMO DI NEANDERTAL IN EUROPA. CON AIXA ANDREETTA, DR.SSA IN ARCHEOLOGIA ALL’UNIVERSITÀ DI BERNA, E MARKUS ZOHNER. 1:05:06

Per centinaia di migliaia di anni, sulla Terra sono coesistite diverse specie umane. Dall‘Homo forensis all‘Homo Neandertalensis fino all‘Homo Sapiens Sapiens. Diverse forme di uomini e ominidi si sono condivisi il pianeta.

In cosa si diversificavano e assomigliavano le diverse specie umane? Come si sono incontrate le diverse specie? Si sono mischiati i genomi? Noi abbiamo elementi genetici di altre specie oltre a quelli dell‘Homo Sapiens?
Perché l‘Homo Sapiens è sopravvissuto?

Un incontro che focalizzerà anche sullo sviluppo dell’uomo in Europa, con uno sguardo sull’incontro e confronto tra Homo Sapiens e Homo di Neandertal.

Dr.ssa Aixa Andreetta

Archeologa mesolcinese, con la passione della cultura in senso ampio. Dopo essersi laureata in archeologia preistorica e etnografia presso l’Università di Neuchâtel, continua la sua formazione con una specializzazione in antropologia fisica a Ginevra. Durante la sua formazione ha avuto modo di partecipare a vari scavi sia in Svizzera che all’estero (Francia, Italia, Bulgaria, Sudan, Mongolia) ed è poi rientrata nella sua valle d’origine, dove ha lavorato come responsabile di settore sul cantiere archeologico di Roveredo, correlato ai lavori della circonvallazione dell’A13, tra il 2007 e il 2008.

Dal 2010 al 2014 è stata responsabile del progetto internazionale di valorizzazione e conservazione dei siti preistorici palafitticoli dell’Arco alpino, iscritti sulla lista del Patrimonio Mondiale UNESCO e collabora con vari musei, tramite mandati puntali per promuovere progetti di mediazione culturale.
È stata presidente per quattro anni della Pro Grigioni Italiano, sezione Moesano, organizzando eventi per adulti e bambini, appassionati e specialisti, favorendo lo scambio tra le organizzazioni attive nella regione e promuovendo l’identità grigionialiana.

Parallelamente, dal 2011 intraprende un progetto di dottorato, presso l’Università di Berna sul materiale osteologico medievale a sud delle Alpi Svizzere (Ticino e Mesolcina), che sta portando a termine. Dal 2013 ha ricevuto il sostegno da parte del Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca scientifica.
Ama viaggiare e ripone particolare attenzione alla scoperta di popoli nonché di ambienti naturali variegati.

Mille domande a grandi scienziati che sono alla ricerca delle origini del tutto.

Sognare di raccontare la storia più grandiosa. Immergersi in mari di domande, le cui risposte generano altri mari. Cercare di capire, di vedere, di afferrare, di intuire. Il desiderio di captare delle idee, di intravedere delle risposte, di scoprire delle tracce.

La speranza di illuminare, con queste nostre minuscole torce di pensiero e fantasia, l’infinità di quello che c’è stato, dei fenomeni che hanno fatto nascere il mondo, i continui sviluppi che ci hanno portato ad oggi, al qui e ora, a questo punto d’incrocio fra passato e futuro. A questo meraviglioso momento che ci permette di pensare, di discutere, di riflettere.

Non ci sono spiegazioni facili. Non c’è soluzione. C’è una marea di pensieri da essere pensati, c’è una storia grandiosa da essere scoperta: LA CREAZIONE DEL MONDO.

Dopo il racconto della storia Dal Big Bang al Pensiero Umano della scorsa estate, anche quest’anno la Markus Zohner Arts Company prosegue il suo progetto teatrale e culturale pluriennale in un nuovo ciclo di sette incontri LA CREAZIONE DEL MONDO – L’EVOLUZIONE DELL’UOMO. Insieme a grandi scienziati del mondo dell’antropologia, della biologia, dell’archeologia, Markus Zohner vuole cercare di raccontare, allo stato attuale delle scoperte scientifiche, la nascita dell’Uomo, i suoi sviluppi, la sua natura, la sua propagazione sulla Terra e le sue grandi conquiste: l’evoluzione dagli organismi più semplici verso le diverse specie di ominidi e le successive ramificazioni. Quando è arrivato all’Uomo questo momento dell’auto-coscienza: “io esisto”? L’uomo di natura è un essere migratorio? Che ruolo giocavano nei suoi sviluppi fenomeni come l’aggressività, la paura, l’intelligenza, i comportamenti sociali, la spiritualità e, alla fine, l’amore? Che sviluppi si sono susseguiti nel cervello per portare l’uomo da una vita sugli alberi alla costruzione di razzi per la conquista dello spazio? Chi siamo, dunque?

Attraverso questi incontri, si vuole raccontare la storia di un percorso lungo 3 milioni di anni che ci ha portati a quello che siamo oggi. Scoprire periodi in cui diversi ominidi coesistevano sulla Terra, periodi di migrazioni, di guerre, di sviluppo culturale. Da dove veniamo veramente? Qual è la ragione, e quale è lo scopo della nostra esistenza su questo pianeta? Perché l’uomo ha ancora la necessità di migrare? Mille domande per indagare sulla nostra storia, sulla nostra provenienza, sulla nostra esistenza.

...mandatemi la vostra newsletter!