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Creare un mondo di teatro in Ticino. Markus Zohner incontra Vania Luraschi, organizzatrice di teatro. 01:02:10

Creare un mondo di teatro in Ticino.

Markus Zohner incontra Vania Luraschi, organizzatrice di teatro.

Nella seconda puntata della serie “La Creazione del Mondo Arte | Scienza | Vita” si parla di teatro. Chi poteva intervistare Markus, se non Vania Luraschi che fa teatro da quando era alle scuole elementari? Vania ci racconta la storia del teatro in Ticino, una storia che appare un po’ buia e triste, finché lei stessa, dopo i suoi viaggi e i suoi studi all’estero, nel 1977 porta a Lugano il primo festival del teatro: “La Giostra del Teatro”.

Creare un festival di teatro in Ticino, quarant’anni fa. Farlo vivere, crescere, sviluppare, creare un mondo, una piattaforma, arare un terreno per far crescere la cultura. Iniziare a portare ospiti da tutto il mondo in un Ticino fermo da millenni, cominciare a far brillare l’arte teatrale internazionale in una città ancora nel buio più profondo.

Quand’è che uno si sveglia alla mattina e decide di creare dal nulla un festival di teatro internazionale? Cosa gli passa per la testa? E come realizza un sogno del genere? Creare un mondo di cultura per avvicinare il pubblico ad altre realtà teatrali, ad altre visioni, ad atri parametri. Educare generazioni ad un’elasticità mentale e ad una apertura verso climi e mondi diversi. Dove si reperiscono gli spettacoli? Come si effettua una scelta? Quali i rischi? Tanta abnegazione, entusiasmo, curiosità hanno permesso a Vania Luraschi di diventare un punto di riferimento della scena teatrale ticinese.

Un incontro per parlare della creazione di un mondo teatrale in Ticino, degli inizi del festival, delle mete, delle speranze, delle visioni. E del futuro.

RADIO PETRUSKA: la rivoluzione è iniziata.

Negli anni ’70, il teatro a Lugano era una novità, era una cosa nuova. Il pubblico partecipava ed era molto curioso. Nell’arco di 40 anni sono successe molte cose, le difficoltà non sono certo mancate, tant’è che nel 1989 il festival del teatro si è dovuto fermare per ben sei anni. Non sono stati certo questi momenti difficili a fermare Vania. Infatti, lei ha continuato a viaggiare per il mondo, per portare a Lugano quello che è ora il Festival Internazionale del Teatro.

Vania, oltre che spiegarci la storia del teatro da Peter Brook fino ad oggi, ci racconta le sue storie, le sue esperienze con il teatro in giro per il mondo. Definisce il teatro come “una porta aperta sulla fantasia e sull’immaginario”. Dato che oggi si parla sempre del futuro della televisione e della radio, Vania riflette anche sul futuro del teatro. La sua visione è che il teatro non può finire e non si può fermare, perché il pubblico con la sua energia esiste. E nemmeno lei si ferma, infatti ci anticipa il progetto per un nuovo festival… Scoprilo ascoltando il podcast!

Vania Luraschi

Nel 1977, a Losanna, consegue il diploma di educatrice specializzata e dal 1978 al 1982 frequenta i corsi teatrali dell’Università di Vincennes (Parigi VIII) dove consegue la licenza in Art et technique du théâtre. Nel 1975 è co-fondatrice della Cooperativa d’Animazione Culturale Teatro Panzinis Zirkus di Lugano (che diventerà Teatro Panzinis nel 1984 e →Teatro Pan nel 1986) per il quale lavora dapprima come attrice in: Belbon, il paese delle torte da →Bertolt Brecht (Lugano, Villa Speranza, 1975, creazione collettiva con marionette), Ul Spusalizi da Brecht (1977, regia di →Mando Bernardinello, ruolo della madre dello sposo) e La notte degli assassini di José Triana (1979, regia di Coco Leonardi, ruolo di Beba). In seguito è attiva soprattutto come organizzatrice e direttrice artistica (tra le sue regie Puntina e Pandora di Ad de Bond, Lugano, Spazio Pan, 1985). In 25 anni organizza più di 40 produzioni per il Teatro Pan, 7 stagioni teatrali allo Studio Foce di Lugano, nonché tournée e corsi teatrali per bambini, adolescenti e adulti. Dal 1977 organizza il →Festival Internazionale del Teatro di Lugano e 4 edizioni della rassegna TeatroFamiglia (che diventerà →Rassegna Senza Confini nel 1994). Per il Consiglio d’Europa nel 1982 cura la parte artistica degli Incontri Europei di Teatro Ragazzi di Namur (Belgio) e nel 1984, per l’Ufficio Federale della Cultura, la stessa manifestazione ospitata a Neuchâtel. Nel 1996 ritorna in palcoscenico come attrice in SOS Fate sotto la direzione di →Sara Barberis; per l’Expo02 scrive e dirige Il tempo sospeso (Morat, Arteplage, 2002). Co-fondatorice del →TASI (1987), è anche membro del comitato direttivo dal 1990.


LA CREAZIONE DEL MONDO | ARTE | SCIENZA | VITA

Dopo aver iniziato ad indagare su come si sono creati  l’universo, il nostro sistema solare, la nostra Terra e  il nostro mondo, con la nuova serie ARTE | SCIENZA | VITA ci domandiamo come l’Uomo ha creato il suo mondo, che mondo vorrebbe creare e che mondo sta realmente creando.

Continuiamo ad incontrare artisti, scienziati e persone della vita culturale, per indagare  insieme a loro sulle idee, sulle scoperte e sui fenomeni scientifici e sociali, sulla creazione artistica, sulla vita umana come creazione, in tutte le sue forme ed espressioni, sulla spiritualità, pensieri e utopie. Sulla creazione del mondo: Arte | Scienza | Vita.

Ospiti delle prime sette puntate sono Maurizio Canetta, direttore RSI (online dal 18/09/2016), Vania Luraschi, teatrante (online dal 9/10/2016), Cristina Castrillo, teatrante (online dal 23/10/2016), Nando Snozzi, artista (online dal 06/11/2016), Fra Martino Dotta, frate Cappuccino (online dal 20/11/2016), Jean-Martin Roy, Maestro della Creazione teatrale (online dal 4/12/2016) e Romolo Nottaris, alpinista (online dal 18/12/2016).

Il progetto “La creazione del mondo” è nato la scorsa estate nel contesto del Longlake Festival: in sette chiacchierate con sette brillanti scienziati si era parlato di caos, Big Bang, buchi neri, Sole e Terra, per arrivare a scoprire lo stupefacente profilarsi della Vita e il progressivo strutturarsi di un sistema di Pensiero. Questo gennaio, poi, è arrivato il primo podcast del progetto: “Sognare lo spazio”, la parola all’astronauta italiana Samantha Cristoforetti (disponibile sulla neonata APP di Radio Petruska).

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